ARM KNITTING

Da anni sostengo che lavorare a maglia è terapeutico e rafforza il sistema immunitario: Chi “fa la calza” (o la “calzetta” – come si dice dalle mie parti) tiene lo stress al guinzaglio, frena i bollenti spiriti della pressione sanguigna, esorcizza demenza e Alzheimer. Lavorare a maglia somiglia un po’ allo zen e alla preghiera.

La Magia dello sferruzzare sta nella ripetizione automatica e ritmata del gesto dell’intrecciare i punti, un po’ come accade nella ripetizione di una parola, una frase, un suono o un’attività fisica. Mettere in fila diritti e rovesci esercita una risposta di rilassamento con diminuzione del battito cardiaco, della pressione sanguigna e della tensione muscolare. In pratica il corpo e la mente si rilassano, il battito cardiaco rallenta, la pressione cala, i muscoli si distendono e lo stress, pian piano scivola via.

Le cose cambiano e in meglio anche se poi si parla dell’Arm Knitting: Si tratta di realizzare con le vostre mani qualcosa di veramente speciale e unico. Basta una maxi matassa di morbidissimo filato ed in pochissimo tempo anche chi si definisce “imbranato” o peggio potrà sfoggiare un accessorio di grande tendenza “made by me”!

In un mondo di lavori intangibili, scandito da tempistiche iper veloci, lavorare a maglia, anche nel modo più semplice e nuovo come l’arm knitting, contribuisce a rallentare il battito cardiaco e accresce l’autostima per la soddisfazione del risultato.

Ho iniziato a lavorare a maglia proprio così… ho imparato guardando tutorial negli idiomi più disparati, seguendo solo gesti e movimenti e senza capire un “H” di ciò che veniva spiegato, ho continuato successivamente a lavorare a maglia con ferri enormi (N.20/45) e ancora oggi non lavoro mai un filato con tricot needles al di sotto del N.10!

Questa passione l’ho voluta condividere con altre/i curiosi e meno creando dei veri e propri gruppi di lavori, ci confrontiamo, discutiamo, sorridiamo e soprattutto CONDIVIDIAMO.

A tal proposito voglio ringraziare le ragazze di Morrovalle (MC) e il Dueduduelab che mi ha ospitato e accolto con calore e affetto, ho avuto modo di conoscere volti nuovi e di incontrare volti già noti, ci siamo confrontate e arricchite reciprocamente! Alla fine ognuno aveva realizzato il proprio sciarpone… MA… Restate collegati, perché nei prossimi giorni vi parlerò proprio di questo….

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