Riflessioni di un Martedì qualunque.

Domenica sono riuscita finalmente a sistemare “la stanza del telaio”… la stanza del mio amore/passione.

Mi affascina il telaio come strumento, per la sua forma, per la complessità di ogni sua singola parte.

Vedere tanti fili di ordito mossi dal movimento dei piedi intrecciarsi con le trame, e magicamente osservare nascere disegni e forme.

Nei paesi arabi e scandinavi anche gli uomini usavano e usano il telaio …senza creare nessun stupore. Stupore che creo oggi quando dico di essere una aspirante “tessitrice”.

Per quanto riguarda le tecniche tradizionali della tessitura, mia insegnante eccezionale per  disponibilità nel rispondere a tutte le mie domande e alla fame di conoscenza sulla tessitura tradizionale è Valeria Belli (Filiforme). Per le tecniche più complesse e moderne e lo studio del tessuto il mio punto di riferimento è la Curiosità continua e la voglia di sperimentare. telaio_2.jpg

Mi piace giocare con i colori adattandoli alle nuove esigenze , creare nuovi disegni. Questo cercando di non modificare troppo i disegni tradizionali e in particolar modo la struttura del tappeto o di altri manufatti (spesso per far in modo che il progetto sviluppi velocemente e si impieghi il minor tempo possibile, viene modificato il disegno e vengono utilizzati sia ordito che trame molto grosse, facendo perdere così al manufatto le caratteristiche tradizionali.)
Mi piace realizzare tessuti che fanno parte della tradizione Abruzzese, ma sempre fondendo la tradizione alla ricerca di nuove tecniche. Anche se poi ho capito nel tempo che partendo dai paesi scandinavi e arrivando all’Africa al Sud America, ai paesi Arabi, possono cambiare i disegni e l’abbinamento dei colori o la struttura dei telai, ma le tecniche di tessitura spesso sono simili se non uguali.

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Che poi… Partendo dai disegni dei lavori tradizionali, ma anche nei tessuti che realizzo, nei materiali, nei colori…In ogni gesto e battuta di cassa c’è Abruzzo! Anche il semplice andare a prendere i materiali è un viaggio all’interno del mio territorio. Ogni volta una nuova scoperta e nuove idee e nuove conoscenzeRoberta Castiglione.

Perché nessun posto è come casa e il materiale che più mi dà soddisfazione e ritengo più fedele è la Lana… se naturale, ancora meglio!fcdf36afa8c218bde19a3a11f67211b1.jpg

ho un rapporto molto particolare con il mio telaio… ogni volta che lo guardo o che passo accanto alla stanza che lo accoglie mi affascina … mi affascina guardarlo, toccarlo: è come se fosse vivo e ci potessi anche parlare. è un telaio scandinavo di una sobrietà unica… così elegante, così accogliente.

Levee0.jpgRosa1.jpgCredo fermamente nella riscoperta della tessitura manuale e ad alimentare questa convinzione sono le tantissime persone interessate ai corsi.

Da parte dei giovani c’è una riscoperta di tutto questo e il telaio, per grande o piccolo che sia, affascina sempre tutti, adulti e bambini. Il mio sogno è quello di poter insegnare le tecniche tradizionali e trasmettere e tramandare questo mio amore, questa mia passione.

Spero sempre che anche a livello politico qualcuno si ricordi della nostra esistenza e che non si accorgano di noi solo quando avrà chiuso anche l’ultimo laboratorio tradizionale e rimarranno solo telai meccanici.

 

La tradizione va portata avanti…

 

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