Pensieri (aggrovigliati) di fine estate 

tessitura a cornice en plein air
L’estate per molti è giunta al termine, per altri, come per me, durerà finché sarà possibile godere del calore del sole senza che i piedi gelino al contatto con l’acqua, impegni, figlia e lavoro a parte, perché ci sono piccoli dettagli che rappresentano la base di una vita intera, e apprezzare le piccole meravigliose cose che questo mondo ci offre è alla base della nostra esistenza. C’è chi non li percepisce, persone che non sono in grado di riconoscere lo sforzo che fanno gli altri per facilitare la loro vita, per illuminare i giorni bui e per sciogliere i nodi dove ci sono solo matasse aggrovigliate. Ho avuto il piacere di conoscere persone sempre nuove nel corso di questa estate e la mia apertura verso il prossimo è stata ripagata generosamente. Le persone buone non girano con manifesti pubblicitari e non sono nemmeno abituate a parlare troppo di sé. Ho avuto modo di trascorrere piacevoli momenti tessendo en plein air con “simpatici”, “intelligenti” e “interessanti” e abbiamo conversato, abbiamo unito sinergie e pensieri ed iniziato a seminare ciò che potrebbe essere … Ripongo piena fiducia in questo nuovo inizio e nel anno che verrà … Buon fin Agosto… Buon fine estate 

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Tessitura “en plein air”

Estate ricca di nuove idee,Sotto questo punto di vista non posso assolutamente lamentarmi. Fare la Mamma a tempo pieno (e anche il papà) non è un gioco da ragazzi, ma me la cavo tra alti, bassi e curve a gomito. La mia bimba fortunatamente non è pretenziosa e si accontenta della mia compagnia, altri bimbi con cui giocare di tanto in tanto, aria aperta e pappa buona. Ogni giorno andiamo alla scoperta di un posto diverso, che sia una spiaggia o un parco, ma far sempre cose anche se estremamente piacevoli, con questo caldo, è’ comunque stancante, per

Quanto belle possano essere. Così di tanto in tanto preferiamo non far nulla e restare a casa, e in questo dolce far nulla riesco finalmente a “creare”. Giorni fa in uno di questi momenti di quiete ho approfittato del caro buon vento (forte fortissimo al mattino) per rintanarmi a casetta, ho preso 4 stecche di legno belle alte e le ho assemblate tra di loro…. Purtroppo non è stato così facile… Siamo reduci da un doppio trasloco e prossime al terzo e trovare quello che occorre (anche se banale) non è una passeggiata. Il caro Martello infatti era stato inghiottito da non so Quale buco nero e risucchiato in una dimensione ultraterrena. Ho chiesto a vicini (assenti) e a parenti (impossibilitati a venir prima di sera) ma niente… Così mi è venuto un lampo di genio. Mia figlia stava giocando con un martelletto di legno (parte di un kit gioco Ikea) toglierglielo di mano è stata l’impresa più dura ma alla fine ne sono uscita vincitrice! Dopo un’oretta ero Riuscita a fare un lavoro che con attrezzi normali avrei fatto in una decina di minuti. Il tutto è stato eseguito sul balcone, Dove passanti incuriositi si fermavano a guardare. Per il primo campione ho usato della fettuccia : nera e grigia. Ho


Montato l’ordito in modo “alternativo” e finalmente nel tardo tardissimo pomeriggio ho iniziato a tessere! Dopo due giorni eccola…. La mia borsa… Pochette… Cloche… Chiamatela un po come preferite! Io la adoro talmente tanto che ne sto realizzando altre, tutte rigorosamente a quadrettoni, colorate, divertenti, uniche!!! Per info e costi potete contattarmi direttamente su Facebook alla pagina Nodi d’Autore o scrivendo all’indirizzo e mail nodidautore@gmail.com