Fare ciò che si ama

Sono giorni di duro lavoro, di “ore piccole” e di “levatacce”!  la Fiera del Melo (Perugia 4 e 5 giugno) è alle porte e come per ogni evento non ci si sente mai pronti abbastanza. Più si avvicina la   – fatidica – data e più ci si affanna tra “ancora ancora ” e “bene bene”…. Un po come quando si è tra i banchi di scuola in procinto di un compito o di un esame importante, non ci si sente mai pronti a sufficienza… Nel ultimo mese poi, ci sono state tantissime novità ed incontri importanti che mi hanno caricato di energia positiva! In primis “Officinali 2016” (terza edizione presso il Palazzo d’avalos a Vasto-ch) e non smetterò mai di ringraziare le organizzatrici e i bimbi che hanno partecipato ai laboratori di tessitura….poi, il servizio fotografico per la collezione estiva Nodi d’autore – novità assoluta in quanto pensavo che avrei lavorato solo ed esclusivamente e “sempre per sempre” con la lana …. Invece … Mai dire mai….. !!! In queste lunghe notti ( solitamente le ore piccole le ho fatte solo per la mia bimba) tra Tricot crochet e macchina da cucire, ho avuto diverso tempo per pensare e pensando pensando sono giunta a diverse conclusioni… Credo che si dedichi gran parte della vita al lavoro e anche se alcune persone si adattano a sopravvivere, altre fanno del proprio lavoro una vera e propria forma di vita e di vivere. Quando si ama il prorpio lavoro, questo risalta rispetto agli altri, perche chi lo fa è capace di vivere con un’allegria e una passione costante, detta in modo poco romantico : un po come gettare benzina sul fuoco… La fiamma si alimenta. Amare la vita tramite il lavoro vuol dire entrare in intimità con il segreto più recondito della vita… (Questa è una citazione ma non ricordo di chi) ! Il problema è che Trovare quello che ci appassiona richiede soddisfare le nostre necessità, non adattarsi al semplice vivere ( il che al giorno d’oggi non è proprio una cosa semplice) ma voler esistere in modo pieno, sviluppare tutti i nostri aspetti e le nostre potenzialità. Ho notato che quando sono riuscita ad individuare la mia  passione e l’ambito che più mi piaceva , ho avuto finalmente la possibilità di crescere non solo come professionista, ma anche come persona… Tutto ciò che faccio oggi è ben lontano da ciò che pensavo, tutti gli studi fatti, le decisioni, tutto…. Tutto diametralmente è opposto alla vita che conduco ora, ma tutto comunque FONDAMENTALE e NECESSARIO ad essere ciò che sono. bisogna tirare fuori tutto il proprio coraggio per non abbandonare questa idea.In tutte le nostre azioni possiamo lasciare traccia del nostro amore, che, inevitabilmente, influirà sulla sensibilità delle persone con cui stiamo in contatto. Lasciamo delicate carezze sparse per chi è disposto a riconoscerle e a farsi toccare nell’anima.
Il lavoro è una di queste attività in cui si ha l’opportunità di commuoversi ed apportare tutta la sensibilità di cui disponiamo, mostrando tutta la bellezza di cui siamo fatti. Una forza che può andare oltre le paure e l’insicurezza, una forza colma di energia che muove l’amore.
È facile capire quando qualcuno mette amore in quello che fa, la più umile azione diventa un importante apporto, capace di generare gradevoli emozioni. La persona che deposita il suo amore entra in uno stato di benessere e pienezza che permette ai suoi occhi di brillare, raggiungendo l’entusiasmo proprio di un amante della vita….

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