Le Meraviglie d’Abruzzo // Nodi d’autore in tour

Nel corso di questo week end sono stati diversi i luoghi visitati. Da diversi anni a questa parte mi ero ripromessa di assistere alla processione di San Domenico a Cocullo incuriosita dalla particolarità dell’evento. Ho approfittato di un corso di Tessitura tenuto a Brecciarola (CH) per dedicare, alla fine di questo, un paio di giorni alla mia fame di sapere e spingermi nell’entroterra Abruzzese affascinante e magico.

41314051
Castrovalva (AQ)

Percorrendo l’Autostrada A25 nel tratto tra Pratola peligna e Cocullo , a molti sarà capitato di scorgere verso sud un gruppetto di case aggrappate alla montagna su una stretta e precipite cresta rocciosa e di chiedersi chi mai potesse vivere lassù. Ebbene quel gruppetto di case è Castrovalva, frazione del piu grande borgo di Anversa degli Abruzzi da cui dista circa cinque chilometri. Il borgo di Castrovalva si erge a 820 metri sul livello del mare sulle rossastre rupi della cresta del colle San Michele, a precipizio sulle sottostanti e suggestive gole del Sagittario. A Castrovalva circa 80 anni fa giunse Maurits Cornelius Escher, artista olandese, esploratore solitario dei sentieri piu impervi dell’Abruzzo, alla ricerca di luoghi magici.

 

 

IMG_2993
Cocullo – Festa di san Domenico (ph A.Madonna)

Domenica 1 Maggio ho raggiunto Cocullo, a qualche km da Castrovalva (3,3 km) . Cocullo è un comune italiano di 246 abitanti della provincia dell’Aquila in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Peligna. Centro agricolo dell’alta valle del Sagittario, situato su un colle, estrema propaggine meridionale del monte Catini (rif. wikipedia). Cocullo costituiva, per la potenza di Roma, l’ultimo baluardo militare del Lazio. Quindi il paese, con le zone limitrofe, era sede dei servizi logistici dell’esercito romano impegnato per la conquista di Corfinium.
Naturalmente, con la loro prolungata permanenza, i romani introdussero, fra i locali, i loro usi, costumi e tradizioni pagane. Una di queste tradizioni consisteva appunto nell’offrire ai primi tepori primaverili, alla Dea Angizia, un omaggio di serpenti vivi come rito propiziatorio. Tale usanza è rimasta radicata tra i cocullesi anche nel periodo in cui venne S.Domenico. Dopo i “molteplici miracoli e portenti straordinari operati dal Santo nel liberare i cocullesi dalle morsicature di vipere e serpenti velenosi, nel far uscire dallo stomaco delle persone serpenti che vi erano penetrati” (cit.), quella usanza pagana fu trasformata dai cocullesi in un rito di religioso omaggio cattolico a S.Domenico come atto di filiale gratitudine al Santo che tangibilmente e praticamente si era dimostrato, al contrario della muta ed inerme Dea Angizia, liberatore dalle tristi conseguenze del veleno dei serpenti.
La Chiesa Cattolica che non disdegna di venerare S.Antonio che a Rimini parla ai pesci a dispetto della sordità spirituale umana, e un S.Francesco che conversa dolcemente e affabilmente con gli uccelli, conviene anche San Domenico che, proteggendo dai morsi dei serpenti, aiuta a liberare le anime dagli assalti del serpente infernale, eterno nemico di Dio e dell’uomo.
Da centinaia e centinaia di anni quell’omaggio viene ripetuto in Cocullo ogni primo giovedì di Maggio, quando, all’uscita della Statua dal Santuario per la Processione, i Serpari si stringono attorno a S.Domenico per offrirgli i numerosi serpenti catturati nelle zone circostanti il paese.

IMG_3009
Cocullo – Festa di San Domenico (ph A. Madonna)

IMG_3044

 

Per la prima volta nella mia vita ho preso in mano un serpente… chi l’avrebbe mai detto. Non sono “viscidi” affatto, ve l’assicuro! e di uno mi sono addirittura innamorata, quasi avrei voluto portarlo a casa con me e farne un animaletto domestico da compagnia. La sorpresa piu grande però è stata quella di vedere i bambini relazionarsi a questi antichi antichissimi rettili, e osservare con quanta naturalezza vivono senza paure, senza filtri, senza pregiudizi il mondo in cui vivono.

IMG_3161
Cocullo – festa di San Domenico (ph A. Madonna)

 

 

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s